Sono nata ad Asola in provincia di Mantova, terza di quattro sorelle; ho affiancato sempre allo studio, con profitto per fortuna, l’esperienza del lavoro negli ambiti più diversi. Credo che il lavoro abbia contribuito non poco alla mia formazione e al consolidamento della mia personalità. Mi sono laureata in Lettere con indirizzo artistico sul romanico toscano ed ho annoverato una grande esperienza culturale e formativa presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, diretto allora dal prof. A.C. Quintavalle. In quel contesto mi sono occupata di design contemporaneo, in particolare della raccolta, catalogazione e ricerca del disegno di moda, dall’Alta Moda romana al pret a porter milanese. E’ stato del tutto innovativo e rivoluzionario applicare gli strumenti dell’analisi strutturalista antropologica affinati sullo studio dell’antico, all’immagine contemporanea.
Un altro filone importante dei miei interessi culturali, ma ad essi intimamente connesso, è stato quello dell’educazione. Le esperienze d’insegnamento iniziano prestissimo e vedono tappe salienti iniziali nell’educazione degli adulti e nell’esperienza africana. Dal 1987, infatti, per due anni ho vissuto e insegnato in Zambia: al mattino ai ragazzi italiani e alla sera italiano agli zambiani. A Lusaka ho fondato e diretto il Liceo Scientifico quadriennale “E. De Amicis”. Esperienza straordinaria di incontro con una civiltà “altra”, che mi ha sempre sollecitato ad internazionalizzare temi e problematiche anche locali. Tornata in Italia, ho continuato un rapporto di collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni storici e Artistici, ma ho iniziato stabilmente ad insegnare Italiano e Latino al Liceo Scientifico avendo vinto il concorso ordinario del 1993.
Con la nascita dei miei due figli Michele ed Ilaria (20 e 18 anni), è iniziato anche il mio impegno politico vero e proprio, concretizzatosi nella partecipazione attiva alla vita del Partito Democratico, come responsabile provinciale Saperi e Istruzione, nell’attività amministrativa, come assessore comunale ad Asola e poi come assessore e vicepresidente della provincia di Mantova. Cultura, educazione e politica attiva fanno parte della mia vita e appaiono intimamente connessi fra loro, dando senso ad un impegno esistenziale forte che si è sempre confrontato con la complessa conciliazione, soprattutto per una donna, fra sfera pubblica e privata. Educazione, cultura, politiche giovanili, ma anche lavoro sono le aree tematiche di mio maggiore interesse riconoscendo tuttavia in esse un grande trasversalità e pertinenza anche a tematiche sociali ed economiche.